PAVIALLEVA 2009: ATLANTE VIVENTE DELLE RAZZE AUTOCTONE
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, inserite nelle più ampie e titolate manifestazioni fieristiche dette “Autunno Pavese Doc”, si sono svolte a Pavia le rassegne zootecniche raggruppate sotto il nome di “Pavialleva”.
Obiettivo dell’esposizione, per scelta condivisa da APA e da Paviasviluppo, azienda speciale della Camera di Commercio di Pavia, è stato quello di presentare al pubblico (ben più di 10.000 paganti nei due giorni) un vero e proprio “atlante vivente” delle razze animali di interesse zootecnico, dando particolare risalto a quelle autoctone italiane in via di estinzione ed iscritte ai Libri Genealogici ed ai Registri Anagrafici nazionali.
Risultato: presenti 24 allevatori ad esporre 199 capi di bovini, equini, ovi-caprini, polli e conigli raffiguranti ben 55 razze diverse fra loro (cui aggiungasi un’altra ventina di conigli “nani colorati” e 14 cavie per attirare l’attenzione dei più piccini).
Ad impreziosire la mostra il fatto che i bovini, sia sabato che domenica, hanno sfilato nell’apposito ring dando tempo al direttore dell’APA di illustrare al pubblico la storia e le caratteristiche di alcune delle razze autoctone italiane più rappresentative quali nell’ordine: Cabannina, Garfagnina, Grigio Alpina, Modenese o Bianca Val Padana, Pezzata Rossa d’Oropa, Pinzgauer, Pontremolese, Reggiana, Rendena, Savoiarda e la locale Varzese-Ottonese-Tortonese.
Al settore bovino che radunava un invidiabile numero di razze ha risposto quello ovino schierando assieme alle italiane Bergamasca, Cornigliese, Frabosana, Massese anche le Schwarznasenschaf, Suffolk e Zwartbles e quello caprino con Bionda dell’Adamello, Camosciata delle Alpi, Frisa Valtellinese, Orobica e Verzaschese.
Da segnalare che l’insieme di tali razze in una volta sola è molto probabilmente vedibile esclusivamente a Pavia, grazie all’allevatore Luigi Chierico vero appassionato e strenuo sostenitore della salvaguardia delle biodiversità animali in via di estinzione.
Ritornando ai bovini (ove erano presenti anche soggetti di razza Bruna, Jersey e Pezzata Rossa Italiana) è stato dedicato un apposito angolo a quelli da carne di razza Piemontese portando nel ring toro, vacca e manze per evidenziarne caratteristiche morfologiche e masse muscolari; il dovuto spazio è stato infine dato anche alla rassegna dei cavalli Haflinger ed al “Rabbit Show”, un concorso ideato dall’APA di Pavia appositamente per attirare l’attenzione sui conigli.
Erano assenti gli allevatori di vacche Frisona Italiana che al posto della tradizionale mostra provinciale, venerdì 02/10/2009, hanno organizzato una manifestazione che li ha portati, con una trentina di trattori ed una vacca, fino in centro Pavia per richiamare l’attenzione sulla per loro tragica situazione dovuta all’irrisorio prezzo cui viene pagato il latte.
